Il rosmarino, anche detta “rugiada di mare” è un’altra delle erbe aromatiche nostrane, è diffuso più o meno in tutta europa, di cui Ovidio ci racconta la storia: Apollo vide Venere e Marte insieme, così la dea adirata per essere stata scoperta con il suo amante decise di vendicarsi di Apollo facendolo innamorare di una principessa araba, Leucotoe. Apollo riuscì ad entrare nella stanza della principessa, usando un travestimento e la sedusse, ma Clizia, una ninfa innamorata di Apollo non gradendo la nuova passione del suo amato, per vendicarsi, confidò al padre la debolezza della figlia. Affinché l’onore venisse rispettato il padre di Leucotoe volle che la principessa fosse sepolta viva. Apollo non potendola riportare in vita fece in modo che il sole filtrasse nella sua tomba sotterranea, con la luce del sole il corpo martoriato di Leucotoe si trasformò in una pianta dall’odore intenso e dai piccoli fiori violacei, il rosmarino.

rosemary

I romani lo consideravano la pianta dell’immortalità  e veniva usato nei riti di purificazione, forse proprio grazie al suo potere antisettico.

La triste storia del rosmarino ci ricorda come le “nostre ” piante aromatiche abbiano un legame stretto e solido con la tradizione e con la mitologia.

Ornamentale e aromatico, questo arbusto marino dal profumo inconfondibile è da sempre usato per carni e legumi,  le sue doti culinarie sono documentate solo dal XVIII secolo in poi, prima infatti veniva considerato prevalentemente come pianta officinale, antisettica, tonificante, stimolante, antinfiammatoria.

rosmarino-in-vaso

Ci sono piante e spezie fatte per viaggiare, i cui nomi bastano ad evocare sapori lontani e odori e navi e amori, ma ce ne sono altre,come il rosmarino, fatte per tornare a casa, il cui odore ci ricorda qualcosa di antico e familiare, mediterraneo  e casalingo, caldo e balsamico allo stesso tempo.

Il rosmarino nasconde la sua storia tra le tovaglie di casa, a metà tra il balcone e la cucina, ma non per questo è meno affascinante, è ricco di proprietà terapeutiche e  come le più nobili delle spezie, si può usare puro per gli infusi (espettoranti o antisettici) e fresco o secco in cucina.

La sua è una storia già conosciuta, che sa di mar mediterraneo, di legumi, o, perché no, di pesce spada:

Pesce spada al rosmarino.

bocconcini-di-pesce-spada

Ingredienti:

Gr 500 di pesce spada tagliato a cubetti, 1 spicchio d’aglio, 1 rametto di rosmarino, gr 40 di olive nere denocciolate, olio extravergine di oliva, sale, pepe.

Preparazione:

Disponete il rosmarino, l’aglio intero e leggermente schiacciato e 4 cucchiai di olio in un contenitore adatto per il forno a microonde.

Inserite il contenitore nel forno a microonde e  fatelo scaldare per 30 secondi. Togliete il contenitore dal forno, unite i cubetti di pesce spada e le olive nere, mescolate bene il tutto, coprite il contenitore con della pellicola trasparente, nella quale praticherete qualche piccolo forellino, e fate cuocere finché il pesce sarà ben cotto (a potenza elevata circa 5 minuti).