Se qualcosa vi affastella particolarmente e volete venire a conoscenza di come si evolveranno gli eventi, potete tentare con una foglia di salvia sotto il cuscino, caldamente consigliata per favorire sogni premonitori.

In ogni caso più di una leggenda si arrotola intorno a quest’erba aromatica delle nostre terre, una tra le più conosciute racconta di come la salvia sia stata l’unica pianta disposta a nascondere la Vergine durante il tragitto che li avrebbe portati in Egitto, fiorendo, all’ occorrenza, proprio per nascondere meglio la vergine ed il bambino;  inoltre il suo colorito argenteo la ricollega alla simbologia lunare e quindi femminile, per i druidi era una sorta di panacea universale così come anche per i romani ( salvia dal latino “salus” o “salvus”), simbolo di longevità e regina delle erbe propiziatorie, sembra che non debba essere comprata per uso personale, ma sono regalata!

le sue doti curative sono indiscusse, ottima per i disturbi dell’apparato oro-digerente, antispasmodica, calmante, disinfettante, coadiuvante nei disturbi mestruali, insomma un elisir di lunga vita.

foglie-di-salvia

La salvia fa parte delle piante che possono essere facilmente coltivate in casa, come la menta, quindi il loro uso può essere quotidiano, decisamente  a chilomettraggio zero e non dispendioso, questo infondo è il grande vantaggio delle erbe aromatiche rispetto alle spezie vere e proprie, la possibilità di coltivarle direttamente in balcone e la facilità con cui, la maggior parte di loro, può essere reperita ne facilita la conservazione. Alcune erbe aromatiche, di cui ci troveremo a parlare, sono andate via via sparendo, dai mercati, dai giardini, dai piatti, dalla tradizione, quindi la coltivazione anche casalinga delle erbe aromatiche che fanno parte della nostra tradizione è importante per mantenerne vivo l’uso e il sapore..

Della divinatoria salvia si possono raccontare mille leggende e riti e credenze, storie legate agli indiani d’america, che la usavano per “la capanna delle fumigazioni” strappandola dalle mani femminili per riservarla ad un rito maschile, così come al cattolicesimo, così come ai druidi ed alla magia bianca e/o popolare; di fatto la salvia rimane una delle regine della cucina che ha insaporito le carni delle corti medicee, condito  i piatti dei principi e dei poveri, dei cattolici e delle streghe, bevuta, mangiata, infusa la salvia ci accompagna da tempi lontani, con le sue proprietà curative e con quel particolare sapore che la contraddistingue e fa si che si sposi così bene con ricette diverse.

salvia 3

Dunque tornando alle sue capacità divinatorie, si prevede che venga posta sotto il guanciale prima di addormentarsi, ne basterà una foglia, per poi toglierla al risveglio, se la notte non ci sono apparse in sogno le risposte alle domande poste la sera prima, sarà possibile ritentare per altre due volte, in una di queste tre notti dovrebbe arrivare in sogno la risposta.  Ma, vale poi davvero la pena sapere? A proposito di questo, si potrebbe meditare davanti ad un buon infuso di salvia.

Salvia fritta, da accompagnare con salsa di soya o salsa piccante.

salvia-fritta

Ingredienti:

– foglie di salvia
– farina
– birra
– sale
– olio di semi per friggere

Preparazione:

Lavare e asciugare bene le foglie di salvia – preparare la pastella con la birra e la farina ( che sia una pastella fluida, ma non troppo) – prendere le foglie di salvia e  intingerle nella pastella tenendole per il gambo -scolare dalla pastella in eccesso  e friggere in abbondante olio – far assorbire l’olio in eccesso, se ce n’è e servire con salsa d’accompagno.

foglie-di-salvia-fritte